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Apocalisse 3:20 – Chi presta attenzione alla voce di Dio Lo incontrerà

Versetti biblici di riferimento

Anche voi siate pronti, perché nell’ora che non pensate, il Figliuol dell’uomo verrà” (Luca 12:40).

Ecco, io vengo come un ladro” (Apocalisse 16:15).

Ecco, io sto alla porta e picchio: se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco” (Apocalisse 3:20).

Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese” (Apocalisse 2-3).

Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono” (Giovanni 10:27).

Apocalisse 3 20

Le parole classiche di Dio

“Essere rapiti” non significa essere portati da un luogo basso a uno alto come immaginano le persone. È un errore madornale. Essere rapiti implica la Mia predestinazione e selezione. Riguarda tutti coloro che ho predestinato e selezionato. Coloro che hanno ottenuto lo status di figli primogeniti, di Miei figli o di Mio popolo, sono tutte le persone che sono state rapite. Ciò è assolutamente incompatibile con le nozioni degli uomini. Coloro che avranno una parte nella Mia casa in futuro sono tutte persone che sono state rapite dinanzi a Me. Ciò è assolutamente vero, immutabile e non può essere confutato da nessuno. Questo è il contrattacco contro Satana. Chiunque Io abbia predestinato verrà rapito dinanzi a Me.

da “Il centoquattresimo discorso” in La Parola appare nella carne”

L’uomo crede che, dopo la crocifissione e la resurrezione, Gesù sia tornato nei cieli su di una nuvola bianca, e abbia preso il Suo posto alla destra dell’Altissimo. Allo stesso modo, è convinto che Gesù discenderà nuovamente su di una nuvola bianca (questa nuvola si riferisce alla nuvola su cui era Gesù quando ritornò in cielo), tra coloro che hanno desiderato fortemente il Suo ritorno per migliaia di anni, e pensa che Egli porterà l’immagine e le vesti degli Ebrei. Dopo essere apparso agli uomini, elargirà loro del cibo, farà in modo che l’acqua viva zampilli per loro, e vivrà con loro, pieno di grazia e amore, vivo e reale e così via. Ma Gesù il Salvatore non agì in questo modo; fece l’esatto opposto di ciò che pensava l’uomo. Egli non arrivò tra coloro che bramavano il Suo ritorno, e non apparve a tutti gli uomini su di una nuvola bianca. Egli è già arrivato, ma l’uomo non Lo conosce e continua a ignorare il Suo arrivo. Lo sta solo aspettando senza scopo, ignaro del fatto che Egli è già disceso su di una nuvola bianca (la nuvola che è il Suo Spirito, le Sue parole, la Sua intera indole e tutto ciò che Egli è), e in questo momento Si trova in un gruppo di vincitori che Egli creerà durante gli ultimi giorni.

da “Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’”

“Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese”. Avete sentito le parole dello Spirito Santo? Le parole di Dio sono giunte a voi. Le sentite? Dio compie l’opera della parola negli ultimi giorni e tali parole sono quelle dello Spirito Santo, dato che Dio è lo Spirito Santo e può anche farSi carne; quindi, le parole dello Spirito Santo, così come sono state pronunciate in passato, sono le parole di Dio incarnato oggi. Ci sono molti uomini irragionevoli che credono che le parole dello Spirito Santo debbano scendere dal cielo sino all’orecchio dell’uomo. Chi la pensa in questo modo non conosce l’opera di Dio. In realtà, le parole pronunciate dallo Spirito Santo sono quelle pronunciate da Dio in carne. Lo Spirito Santo non può parlare direttamente all’uomo e Jahvè non parlò direttamente alla gente, neppure nell’Età della Legge. Non sarebbe molto meno probabile che Egli agisca così oggigiorno? Affinché Dio pronunci discorsi per compiere l’opera, deve diventare carne, altrimenti la Sua opera non potrà raggiungere il Suo obiettivo. Coloro che negano Dio fatto carne sono coloro che non conoscono lo Spirito o i principi con cui Dio opera. Coloro che credono che questa sia l’età dello Spirito Santo, ma non accettano la Sua opera nuova, sono coloro che vivono nella fede vaga. Questo genere di uomini non riceverà mai l’opera dello Spirito Santo. Coloro che desiderano soltanto che lo Spirito Santo parli direttamente e compia la Sua opera, ma non accettano le parole o l’opera di Dio incarnato, non potranno mai fare il loro ingresso nella nuova epoca, né potranno ottenere da Dio la salvezza completa!

da “Come può l’uomo che ha definito Dio nelle sue concezioni ricevere le rivelazioni di Dio?”

Dio è silenzioso e non è mai apparso a noi, eppure la Sua opera non si è mai fermata. Egli osserva tutte le terre, comanda ogni cosa, segue tutte le parole e le azioni degli uomini. La Sua gestione si svolge in fasi, secondo il Suo piano. Procede silenziosamente, senza effetti drammatici, eppure i Suoi passi si avvicinano sempre più al genere umano e il seggio del giudizio è allestito nell’universo alla velocità della luce, subito seguito dalla discesa del Suo trono tra di noi. Che scena maestosa, che rappresentazione solenne e grandiosa. Come una colomba e come un leone ruggente, lo Spirito scende tra tutti noi. Egli è saggio, è giusto e maestoso, pacatamente arriva tra di noi con autorità, pieno di amore e compassione. […]

Eppure è questa persona ordinaria, nascosta tra persone, che sta compiendo la nuova opera per la nostra salvezza. Egli non ci offre alcuna spiegazione, né ci dice perché sia venuto. Egli semplicemente compie l’opera che intende fare a piccoli passi, secondo il Suo piano. Le Sue parole e le Sue espressioni diventano sempre più frequenti. Dal consolare, esortare, ricordare e avvertire, al rimproverare e disciplinare; da toni gentili e benevoli, a parole risolute e maestose, instillando nell’uomo compassione e inquietudine al tempo stesso. Ogni cosa che Egli dice fa breccia nel nostro intimo più segreto e profondo, le Sue parole toccano i nostri cuori, pungono i nostri spiriti e ci lasciano umiliati e pieni di vergogna. […]

A nostra insaputa, quest’uomo insignificante ci ha guidati, passo dopo passo, nell’opera di Dio. Passiamo attraverso innumerevoli prove, siamo soggetti a molti castighi e provati dalla morte. Siamo a conoscenza dell’indole giusta e maestosa di Dio, godiamo, per giunta, del Suo amore e della Sua compassione, arriviamo ad apprezzarNe la saggezza e il potere immenso, siamo testimoni della Sua amabilità e vediamo l’impaziente desiderio di Dio di salvare l’uomo. Nelle parole di questa persona comune arriviamo a conoscere l’indole e l’essenza di Dio, a comprendere la Sua volontà, a conoscere la natura e l’essenza dell’uomo, e a vedere la via della salvezza e la perfezione.

da “Vedere la manifestazione di Dio nel Suo giudizio e nel Suo castigo”

Ognuna delle parole di Dio ci colpisce in punti letali, lasciandoci pieni di dolore e di paura. Egli svela le nostre concezioni, le nostre fantasie, la nostra indole corrotta. Attraverso tutto quello che diciamo e facciamo, attraverso ognuno dei nostri pensieri e delle nostre idee, la nostra natura e la nostra essenza vengono messe a nudo dalle Sue parole, lasciandoci umiliati e tremanti di paura. Egli ci mostra le nostre azioni, le nostre intenzioni, i nostri scopi e anche quella indole corrotta che non avevamo mai scoperto prima, facendoci sentire completamente esposti, e ci persuade completamente. Egli ci giudica per la nostra opposizione verso di Lui, ci castiga per la nostra blasfemia e la condanna nei Suoi confronti, ci fa sentire senza valore ai Suoi occhi, come se fossimo Satana in persona. Le nostre speranze vengono infrante e non osiamo più presentarGli alcuna richiesta irragionevole, né alcuna iniziativa; anche i nostri sogni svaniscono nell’arco di una notte. Questa è la realtà che nessuno di noi può immaginare e che nessuno di noi vuole accettare. Per un momento le nostre menti diventano instabili e non sappiamo come proseguire nel nostro cammino, nel nostro credo. Sembra che la nostra fede sia ritornata al punto di partenza e che non abbiamo mai incontrato, né conosciuto, il Signore Gesù. Ogni cosa davanti ai nostri occhi ci rende perplessi e ci sentiamo come lasciati alla deriva. Siamo costernati, delusi e nel profondo dei nostri cuori ci sono una rabbia e una vergogna insopprimibili. Cerchiamo di aprire un varco, di trovare una via d’uscita e, per di più, di continuare ad attendere il nostro Salvatore Gesù, per poterGli affidare i nostri cuori. Sebbene ci siano momenti in cui non ci mostriamo né superbi né umili esteriormente, nei nostri cuori siamo afflitti da un senso di perdita come mai prima d’ora. Sebbene alle volte possiamo sembrare insolitamente calmi all’esterno, dentro di noi siamo in balia di mari agitati di tormento. Il Suo giudizio e il Suo castigo ci hanno spogliato di tutte le nostre speranze e dei nostri sogni, ci hanno lasciato senza desideri eccessivi, e riluttanti a credere che Egli sia davvero il nostro Salvatore, in grado di salvarci. Il Suo giudizio e il Suo castigo hanno aperto una profonda voragine tra noi e Lui, un abisso che nessuno ha intenzione di varcare. Il Suo giudizio e il Suo castigo ci hanno inflitto, per la prima volta, un’enorme battuta d’arresto e una devastante umiliazione. Il Suo giudizio e il Suo castigo ci hanno permesso di apprezzare veramente l’onore di Dio e la Sua intolleranza verso le offese dell’uomo, un onore che ci fa risultare, al confronto, miseri e impuri. Il Suo giudizio e il Suo castigo ci hanno fatto realizzare, per la prima volta, quanto siamo arroganti e presuntuosi, e comprendere che l’uomo non sarà mai uguale a Dio, né sarà mai al pari di Lui. Il Suo giudizio e il Suo castigo ci hanno resi desiderosi di non vivere più con un’indole così corrotta, di liberarci il più presto possibile da questa natura ed essenza, e di non essere più detestati e disprezzati da Lui. Il Suo giudizio e il Suo castigo ci hanno reso felici di obbedire alle Sue parole e non più inclini a ribellarci ai Suoi piani e ai Suoi disegni. Il Suo giudizio e il Suo castigo ci hanno dato ancora una volta il desiderio di cercare la vita e ci hanno reso felici di accettarLo come nostro Salvatore… Abbiamo superato l’opera di conquista, siamo usciti dall’inferno, dalla valle dell’ombra della morte… Dio Onnipotente ci ha guadagnati, noi, questo gruppo di persone! Egli ha trionfato su Satana e ha sconfitto tutti i Suoi nemici!

da “Vedere la manifestazione di Dio nel Suo giudizio e nel Suo castigo”

Quando avrai sperimentato ogni fase dell’opera di Dio incarnato nell’Età del Regno, capirai che le speranze di molti anni alla fine sono state realizzate. Capirai che solo ora hai davvero visto Dio faccia a faccia; soltanto ora hai contemplato il Suo volto, hai udito le Sue parole personali, hai apprezzato la saggezza della Sua opera e hai percepito quanto Egli sia reale e onnipotente. Percepirai di aver guadagnato molte cose che le persone dei tempi passati non hanno mai né visto né posseduto. A questo punto, saprai con chiarezza che cosa significhi credere in Dio ed essere in sintonia con il Suo cuore. Naturalmente, se rimani ancorato alle visioni del passato, e rifiuti o neghi il fatto della seconda incarnazione di Dio, rimarrai a mani vuote, non otterrai nulla e, in ultima analisi, sarai colpevole di esserti opposto a Dio. Coloro che ubbidiscono alla verità e all’opera di Dio, rientreranno sotto il nome del secondo Dio incarnato – l’Onnipotente. Sapranno accettare la guida personale di Dio, acquisiranno una maggiore e più alta verità, e riceveranno la vera vita umana.

da “Soltanto chi ha esperienza dell’opera di Dio crede veramente in Dio”


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