Home > Testimonianze di fede > Testimonianze di conversione > Qual è la causa della crisi della fede cattolica?

Qual è la causa della crisi della fede cattolica?

Ai vecchi tempi vi era un tale entusiasmo nella Chiesa

La nostra famiglia è stata cattolica per generazioni e io sono stata battezzata quando avevo solo pochi mesi. Ricordo che venivo svegliata di soprassalto al suono di una sveglia e, poi, ricordo i miei genitori che mi trascinavano fuori dal letto per lavarmi in fretta e vestirmi, prima di andare di corsa alla nostra chiesa per partecipare alla messa notturna.

I miei genitori affermavano che coloro che in Cina credevano nel Signore erano perseguitati e che i sacerdoti e i credenti venivano spesso arrestati e messi in prigione e, pertanto, l’unico momento sicuro in cui assistere alla messa erano le ore notturne. Anche se era così pericoloso, i nostri confratelli della Chiesa erano allora molto entusiasti e devoti. Con qualsiasi tempo, ovunque si tenesse una messa, si passavano i dettagli l’uno all’altro e si coprivano a vicenda per riuscire portare gli anziani e i giovani alla funzione. Tutti cantavano inni, emozionati come se fosse un Capodanno, e molti credenti mantenevano un umore ottimo, nonostante stessero in piedi tutta la notte…

Chiesa cattolica

Ora la Chiesa è diventata una desolazione

In un batter d’occhio, mi ritrovai cresciuta, ma anche la Chiesa aveva subito nel frattempo un grande cambiamento. Le persone che frequentavano la messa erano sempre meno numerose e la maggior parte di coloro che vi partecipavano erano uomini e donne anziani; molto raramente alla funzione si vedevano volti giovani. Quando in chiesa si teneva qualche cerimonia particolare, la messa diventava vivace e animata, ma era caotica, come un mercato all’aperto: c’erano persone impegnate nel marketing piramidale, nelle vendite dirette, nella vendita di assicurazioni, altre che aprivano supermercati e ristoranti, e così via. Tutti facevano finta di essere lì per partecipare alla funzione, ma in realtà cercavano clienti. Quando i credenti si riunivano, non parlavano di come adorare il Signore o di come praticare la Sua parola, ma discutevano piuttosto di meschine faccende domestiche, o cercavano di vendere i prodotti della loro famiglia; nessuno era lì per adorare sinceramente il Signore. Col passare del tempo, la situazione nella Chiesa peggiorò. I sermoni dei sacerdoti non erano illuminanti e spesso condannavano ingiustamente altre religioni e invitavano i membri della congregazione a stare in guardia contro di esse. Gli ecclesiastici si divisero persino in gruppi e si separarono dagli altri membri del clero. A volte, poiché aderivano a punti di vista diversi, litigavano e si combattevano tra loro, e anche i membri della congregazione prendevano posizione, giudicavano e si attaccavano verbalmente l’un l’altro, e non vi erano più la compassione o la tolleranza di un tempo. Assistendo a queste scene all’interno della Chiesa, non riuscivo a capire come si fosse arrivati a tale stato e provavo un’indescrivibile tristezza.

Nel 2009, mentre studiavo in Giappone, mi recai in chiesa per partecipare alla messa e mi accorsi che la Chiesa in Giappone era caotica quanto quella cinese: i preti e i fedeli cattolici parlavano e agivano come miscredenti, tutti seguivano tendenze mondane, erano coinvolti nell’arte di primeggiare e si davano delle arie. I preti erano tutti sorrisi verso coloro che possedevano denaro e snobbavano quelli che non avevano soldi, parlando con loro in tono brusco. Constatando che ciò accadeva in un paese straniero, mi sentii incredibilmente delusa e confusa, e non provai più per il Signore l’attaccamento che avevo avuto in precedenza. Il servizio mattutino e serale a cui assistevo ogni giorno era diventato un peso e, a volte, non desideravo recarmi in chiesa per partecipare alla messa. Temendo che il Signore mi condannasse all’inferno non osai, comunque, smettere di andarci. In seguito, anche se mi costringevo a frequentare la chiesa, il mio spirito non veniva provvisto di quanto necessario e il mio cuore si sentiva vuoto. A volte, pensavo: “Come mai la Chiesa è diventata così? Prima c’erano pochi credenti e il PCC ci perseguitava, eppure continuavamo ad assistere con entusiasmo alla messa che si teneva nel bel mezzo della notte. Ma, oggi, più confortevole e più facile si fa la nostra situazione, più pigra diventa la gente: potrebbe essere forse perché un numero sempre maggiore di persone crede nel Signore? O la ragione è che la gente ha ascoltato così tanti sermoni che in essi non vi è più alcun fascino?”. Mi sentivo molto perplessa.

Nel maggio del 2018, mio marito e io emigrammo negli Stati Uniti con nostra figlia, che non aveva ancora un anno. Dopo esserci stabiliti lì, iniziammo a partecipare alla messa in una chiesa vicino a casa nostra. Incredibilmente, le persone in questa enorme e sontuosa chiesa erano pochissime. Il prete, in piedi sopra di noi, ci proponeva il suo sermone, mentre la maggior parte della gente sedeva sotto di lui e sembrava assopita, o stava sonnecchiando. Guardando la scarsità di persone e i posti vuoti in una chiesa così grande, e vedendo i volti inespressivi e vacui delle persone lì sedute, non riuscivo nemmeno a esprimere come mi sentivo.

Volli andare online per trovare alcune buone chiese, ma ciò che scoprii fu che molte chiese cattoliche erano piene di lapidi commemorative per i morti e la gente vi si limitava a bruciare incenso e a fare offerte, e alcuni sacerdoti invitavano i monaci a venire a cantare le scritture, e c’erano molti scandali che coinvolgevano preti e vescovi… Constatando ciò, pensai alle parole pronunciate dal Signore Gesù nella Bibbia: “La mia casa sarà chiamata casa d’orazione; ma voi ne fate una spelonca di ladroni” (Matteo 21:13). Dalla Cina al Giappone agli Stati Uniti, dalla terraferma a Internet, tutte le chiese cattoliche erano uguali. Improvvisamente compresi che la Chiesa cattolica dei nostri giorni era andata a finire davvero male. Anche se all’esterno sembrava piuttosto sontuosa, essa non era più un luogo sacro. Ero senza alternative. La Chiesa era diventata talmente caotica e stagnante, perché quindi lo Spirito Santo non aveva fatto nulla al riguardo?

Nel mio smarrimento, un incontro fortuito rivela la causa principale della desolazione della Chiesa.

Un giorno di luglio di quest’anno, portai mia figlia con me per partecipare alla messa in chiesa e qui incontrai sorella Kelly. Non appena ci trovammo una di fronte all’altra, ci sentimmo come vecchie amiche. Sulla via di casa, sorella Kelly mi narrò molte storie della Bibbia, come quella della Samaritana che, ascoltando parlare il Signore Gesù, riconobbe dalle Sue parole autorevoli e potenti che Egli era il Messia a venire. Sorella Kelly disse che le vergini sagge di cui parlò il Signore Gesù non si riferivano solo all’essere esteriormente diligenti nel leggere la Bibbia e nel frequentare assiduamente gli incontri, ma che, cosa più importante, rimandavano alla capacità di discernere la voce del Signore, perché solo facendo ciò avremmo potuto accoglierLo, quando fosse ritornato… Sentivo che la condivisione della sorella era nuova ed emozionante. Avevo partecipato a raduni nelle Chiese cattoliche per così tanto tempo e non avevo mai sentito nessuno offrire una condivisione tanto nuova e fresca. Mi sentii grandemente illuminata e il mio cuore se ne rallegrò molto. La sorella mi invitò poi a frequentare il loro corso di studio della Bibbia, e io accettai con gioia.

Incontrai molti nuovi cattolici al corso sullo studio della Bibbia e anche molti altri fratelli e sorelle cristiani, e il predicatore, fratello Liu. Vedere questi fratelli e sorelle mi donò una sensazione di calore interiore. Tutti si scambiavano esperienze e io mi sentii molto sollevata. E così, anch’io mi aprii e condivisi con loro sulle mie perplessità.

Dissi: “Sono stato in varie chiese cattoliche in diversi paesi e non ho mai sentito l’amore del Signore in nessuna di loro, né vi ho percepito l’opera dello Spirito Santo. Alcuni sacerdoti inducono la congregazione a mettere lapidi commemorative dei loro defunti nella chiesa e poi ad adorarle. Ho visto la Chiesa diventare sempre più caotica e non più colma della gloria del Signore. La mia stessa fede si sta facendo più fredda e non so perché tutto ciò sta accadendo!”.

Dopo che ebbi terminato, fratello Liu disse: “Sorella, il problema che sollevi è molto reale ed è qualcosa che imbarazza la stragrande maggioranza dei fedeli di oggi. Tutti i cattolici pensano che il cattolicesimo sia la radice del cristianesimo, ma come può allora la Chiesa perdere la gloria del Signore e declinare a tal punto da diventare la terra desolata che è oggi? In realtà, se desideriamo conoscere la ragione dell’attuale desolazione della Chiesa, dobbiamo prima ricordare la causa della desolazione del tempio avvenuta diverse migliaia di anni fa. All’inizio dell’Età della Legge, il tempio era pieno della gloria del Signore e tutti dovevano essere riverenti e rispettosi innanzi allo Spirito Santo. Persino i sacerdoti che Lo servivano nel tempio dovevano essere molto cauti e prudenti, poiché lo Spirito Santo avrebbe colpito chiunque Lo avesse offeso. Ad esempio, nell’Antico Testamento è riportato che vi era un tempo un re di nome Ozia. Dopo aver ottenuto in battaglia una grande vittoria ed essere diventato potente, egli divenne orgoglioso e arrogante. Non volle ascoltare gli avvertimenti del sacerdote ed entrò intenzionalmente nel tempio per bruciare incenso come offerta a Dio. In tal modo, offese Dio e sulla sua fronte gli spuntò immediatamente la lebbra ed egli fu lebbroso fino al giorno della sua morte (vedi 2 Cronache 26:16-21). Da ciò possiamo comprendere che, mentre lo Spirito Santo era presente nel tempio, nessuno osava infrangere le leggi, e nemmeno un re di tutto un popolo era dispensato dall’osservarle. Ciò perché lo Spirito Santo è sacro e non tollera la sporcizia: quando si avvede della sua presenza, deve castigarla. Ma quando si giunse alla fine dell’Età della Legge, il popolo non osservò più le norme, i sacerdoti adorarono idoli e offrirono sacrifici di animali zoppi, e la gente nel tempio osò cambiare apertamente i soldi e comprare e vendere bestiame e pollame, trasformando quel luogo sacro in un covo di ladri. Eppure, lo Spirito Santo non li castigò e non li punì affatto. Per quale motivo? Se lo Spirito Santo fosse stato presente nel tempio, avrebbe forse permesso che esso diventasse un covo di ladri? Ciò non sarebbe chiaramente successo. Perciò, quando il tempio diventò un covo di ladri, lo Spirito Santo lo aveva abbandonato già da molto tempo. Allora, perché lo Spirito Santo Si è allontanato dal tempio? Ciò avvenne principalmente perché i capi degli ebrei non seguivano più le leggi di Dio e non avevano più cuori timorati di Lui. Osservavano solo le tradizioni degli esseri umani, che erano state loro tramandate, e rifiutavano i comandamenti di Dio; si erano allontanati completamente dalla Sua via e avevano perso l’opera dello Spirito Santo. Oltre a ciò, lo Spirito Santo Si allontanò dal tempio perché Dio era già diventato carne, per compiere la Sua opera di redenzione dell’umanità nell’Età della Grazia, e perché l’opera dello Spirito Santo si era spostata altrove. Sappiamo tutti che, alla fine dell’Età della Legge, poiché gli Israeliti non riuscivano a osservare le norme, erano sottoposti alla morte per lapidazione o rischiavano di essere bruciati dal fuoco celeste. Se lo Spirito Santo non si fosse allontanato dal tempio, non avesse posto fine all’Età della Legge ed eseguito l’opera della crocifissione e della redenzione dell’umanità, allora essa sarebbe perita sotto le leggi. È evidente che lo Spirito Santo Si è allontanato dal tempio in conseguenza alle necessità dell’umanità e alle necessità della Sua opera. L’opera dello Spirito Santo avanza gradatamente e non può fermarsi a un’età. Dopo che l’opera dell’Età della Legge ebbe mietuto risultati, lo Spirito Santo iniziò la Sua successiva fase di attività. Esso portò a termine l’opera vecchia, lasciò il posto della stessa e Si recò a iniziare un’opera nuova, e condusse e guidò l’uomo in una nuova età. Se gli uomini e le donne nella nuova età non fossero stati capaci di seguire la nuova opera, allora essi si sarebbero trovati senza l’opera dello Spirito Santo e non sarebbero stati in grado di ottenere la Sua provvidenza. Col tempo, la fame e la sete degli esseri umani li condussero, senza alcuna disciplina, a commettere peccati e a diventare sempre più depravati; oasi trasformate in deserto arido, Cana fu colpita dalla carestia e la Chiesa divenne una desolazione! Proprio come Dio dice: ‘Io manderò la fame nel paese, non fame di pane o sete d’acqua, ma la fame e la sete d’udire le parole di Jahvè’ (Amos 8:11). Allo stesso modo, la Chiesa cattolica oggi è diventata un luogo di mercato e un covo di ladri. E, perché allora Dio non castiga o punisce la Chiesa? C’è un inno che dice: ‘In ogni luogo in cui vi è carità, in ogni luogo in cui vi è amore, lì c’è Dio (‘In ogni luogo in cui vi è carità’). E, dal momento che la Chiesa è oggi coinvolta in polemiche e lotte intestine, senza il minimo segno di tolleranza o pazienza, dov’è allora Dio?”.

Dove è andato Dio?

Annuii. Il mio cuore si riscaldò quando sentii il fratello cantare quell’inno ben noto, ma mi sentii anche un po’ triste. Dissi: “Quello che affermi ha un senso. Non essere capaci di sentire alcun amore nella Chiesa dimostra che il Signore non vi è più presente. Se lo Spirito Santo fosse presente nella Chiesa, nessuno oserebbe trattarLo con disprezzo”.

Il fratello commentò: “Sì, quindi, se Dio non è più presente nella Chiesa dei giorni nostri, dove mai Egli è andato?”

La domanda del fratello mi spinse a riflettere profondamente: “Proprio così!”, pensai. “Alla fine dell’Età della Legge, il tempio divenne desolato perché lo Spirito Santo Se ne era allontanato per compiere la Sua nuova opera di redenzione dell’umanità. Anche la Chiesa oggi è diventata desolata, quindi dove è andato Dio?”. Riflettendo a tutto il tempo da quando avevo iniziato a credere in Dio, potevo verificare che avevo seguito l’ordine prescritto, letto la Bibbia e assistito alla messa. Quando mi ero accorta di quanto fosse diventata caotica la Chiesa, mi ero posta molte domande, ma raramente mi ero domandata dove fosse andato Dio! Volevo davvero capire questa domanda e così attesi la risposta del fratello.

Il fratello aprì la Bibbia e mi chiese di leggerla. Lessi: “E v’ho pure rifiutato la pioggia, quando mancavano ancora tre mesi alla mietitura; ho fatto piovere sopra una città, e non ho fatto piovere sopra un’altra città; una parte di campo ha ricevuto la pioggia, e la parte di su cui non ha piovuto è seccata” (Amos 4:7). Egli, poi, condivise, con queste parole: “Dalla profezia di Dio, possiamo comprendere che i tempi in cui sulla nostra Chiesa non cade la pioggia sono quelli in cui essa è priva dell’opera dello Spirito Santo, indicando che lo Spirito Santo è già in un altro luogo ad iniziare una nuova opera. In realtà, il Signore è già ritornato nella carne e pronuncia le Sue parole e ha dato inizio a una nuova opera, inaugurando un’età novella. Le parole ‘una parte di campo ha ricevuto la pioggia’ indicano quelle Chiese che accettano l’opera del Signore al Suo ritorno negli ultimi giorni e vi si sottomettono e, poiché esse accettano le attuali parole del Signore, gioiscono del fatto di potersi abbeverare e approvvigionare dell’acqua della vita conferita loro dal Signore. Le parole ‘la parte di su cui non ha piovuto è seccata’ significano che, poiché l’opera dello Spirito Santo si è spostata altrove, Esso ha già concluso l’azione di semina dell’Età della Grazia e ha iniziato ora l’attività di raccolta dell’Età del Regno. L’opera dello Spirito Santo si è completamente ritirata dalle Chiese dell’Età della Grazia e ora viene eseguita su coloro che seguono la nuova opera del Signore. Senza la protezione dell’opera dello Spirito Santo, i sacerdoti e i vescovi delle Chiese dell’Età della Grazia appassiscono, non hanno sermoni proficui da donare nel corso della messa, ma possono solo guidare le loro congregazioni a seguire regole e osservare rituali. C’è un’altra ragione alla base della desolazione nella Chiesa, ed essa è che i sacerdoti e i vescovi non praticano la parola del Signore e non osservano i Suoi comandamenti. Quando costoro odono qualcuno che predica il Vangelo del ritorno del Signore, non ricercano o studiano affatto quanto ascoltano. Essi rifiutano, resistono e condannano l’opera del Signore ritornato e ciò conduce a una Chiesa che viene detestata e respinta dal Signore, che perde completamente l’opera dello Spirito Santo, che non può ottenere alcuna provvigione dall’acqua della vita dello Spirito Santo e che precipita nella desolazione. Pertanto, i membri della congregazione adorano idoli e litigano tra loro; non vengono castigati quando commettono peccati e si addormentano durante i sermoni, e la Chiesa è diventata un luogo di commercio e di traffici”.

Ascoltando la condivisione del fratello, mi sentii meravigliata: era possibile che la Chiesa si ritrovasse ora in una condizione di desolazione perché il Signore era già ritornato per realizzare una nuova opera e noi non l’avevamo seguita? In quel momento, non potei fare a meno di ricordare che, quando era stato predicato che il Signore era ritornato per compiere una nuova opera, il sacerdote aveva condannato coloro che avevano proclamato tali parole e aveva imprecato contro di loro durante la messa. Solo ora capivo che la Chiesa era diventata desolata e caotica perché preti e vescovi non stavano conducendo le loro congregazioni a ricercare e a studiare l’opera del Signore ritornato, ma stavano invece resistendo a essa e la condannavano. Costoro andavano procedendo contro i comandamenti del Signore e gli insegnamenti degli apostoli e, pertanto, venivano detestati e respinti dallo Spirito Santo, e abbandonati e estirpati dall’opera del Signore.

Come ricerchiamo l’opera dello Spirito Santo?

Proprio in quel momento, improvvisamente mi sentii come se mi stessi risvegliando. Mentre ascoltavo la condivisione chiara e concisa di fratello Liu, nel mio cuore fui certa che il Signore Gesù Si era trasferito in un altro luogo per eseguire una nuova opera. Ma come potevo trovare una Chiesa che possedesse l’opera dello Spirito Santo? E così, diedi voce a questa mia domanda.

Il fratello disse in tutta serietà: “Sia resa grazie a Dio! Che tu sia in grado di comprendere ciò a questo modo è un fatto dovuto interamente all’illuminazione e alla guida dello Spirito Santo. Se desideriamo trovare una Chiesa che possieda l’opera dello Spirito Santo, dobbiamo prima scoprire quale azione il Signore ritornato intende eseguire. Il Signore Gesù ci ha mostrato la via molto tempo fa nella Bibbia, quindi esaminiamo ora alcuni versetti delle Scritture: ‘Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire’ (Giovanni 16:12-13). Il Signore Gesù ci disse che aveva ancora molte cose da comunicarci. Poiché le levature delle genti a quell’epoca erano troppo limitate, esse non Lo avrebbero compreso, se anche Egli avesse annunciato loro queste cose. Pertanto, il Signore Gesù avrà ancora molto da dirci quando ritornerà negli ultimi giorni: Egli ci trasmetterà tutte le verità di cui abbiamo bisogno per le nostre vite, e queste verità sono ciò che caccerà i nostri peccati e ci purificherà. Proprio come è detto nella Bibbia: ‘Santificali nella verità: la tua parola è verità’ (Giovanni 17:17). E in Apocalisse si dice anche: ‘Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò della manna nascosta’ (Apocalisse 2:17). Il Signore ci ricorda che Egli avrà ancora molto da dirci quando ritornerà e che ci donerà la manna nascosta. Quando troveremo le parole dello Spirito Santo, allora troveremo il Signore.

Leggiamo ora un altro passo dalle parole di Dio: ‘Quando Gesù è venuto nel mondo dell’uomo, ha portato l’Età della Grazia e ha concluso l’Età della Legge. Negli ultimi giorni, Dio Si è nuovamente incarnato, e quando questa volta Si è trasformato in carne, ha concluso l’Età della Grazia e ha portato l’Età del Regno. Tutti coloro che accetteranno la seconda incarnazione di Dio saranno condotti verso l’Età del Regno e potranno accettare personalmente la guida di Dio. Benché Gesù compia molte cose tra gli uomini, ha soltanto completato la redenzione di tutta l’umanità, Si è sacrificato per il peccato dell’uomo e non ha liberato l’uomo dalla sua indole corrotta. Salvare completamente l’uomo dall’influenza di Satana non solo ha comportato il fatto che Gesù Si facesse carico dei peccati dell’uomo come sacrificio per i peccati, ma ha anche richiesto che Dio compisse un’opera maggiore per liberare completamente l’uomo dalla sua indole corrotta da Satana. E perciò, dopo che all’uomo sono stati perdonati i peccati, Dio Si è nuovamente incarnato per condurlo verso l’età nuova, e ha iniziato l’opera di castigo e giudizio, e quest’opera ha introdotto l’uomo in un regno più elevato. Tutti coloro che ubbidiscono al Suo dominio godranno di una verità superiore e riceveranno maggiori benedizioni. Vivranno realmente nella luce e guadagneranno la verità, la via e la vita’. Le parole di Dio ci dicono chiaramente che l’opera del Signore per salvare l’umanità non è statica, ma piuttosto che essa conduce costantemente le persone in avanti. Nell’Età della Legge, poiché l’umanità nascente non sapeva come vivere in quel momento, lo Spirito Santo, alla luce delle necessità delle genti di quel tempo e attraverso Mosè, che proclamò le leggi, operò e guidò personalmente le vite degli uomini e delle donne, e fece in modo che essi osservassero le norme e i comandamenti e vivessero nelle benedizioni di Dio; alla fine dell’Età della Legge, tuttavia, poiché le persone non riuscivano a obbedire alle norme e commettevano troppi peccati, tutti si trovarono ad affrontare il pericolo di essere condannati dalle leggi e messi a morte. Con l’obiettivo di salvare l’umanità, Dio Si incarnò nella forma del Signore Gesù e compì l’opera dell’Età della Grazia, e fu crocifisso come offerta sacrificale per l’uomo. Purché ci confessassimo e ci pentissimo al cospetto del Signore, i nostri peccati furono perdonati, ciò che significa che non saremmo più stati maledetti e condannati dalle leggi per aver commesso trasgressioni o violato le norme. Anche se il Signore non ci ritiene peccatori, ciò non significa che noi siamo senza colpa, perché la natura peccaminosa di Satana rimane profondamente radicata dentro di noi. Anche se può sembrare che compiamo buone azioni, noi le facciamo comunque per il nostro profitto, e spesso diciamo bugie e inganniamo il prossimo. Non appena si verifica una situazione che non è di nostro gradimento, può accadere che fraintendiamo e biasimiamo il Signore. Anche se non pronunciamo i nostri pensieri ad alta voce, ci sentiamo ancora pessimisti e oppositivi nei nostri cuori. Ogni volta che si verificano disastri naturali e calamità provocate dall’uomo, possiamo persino giungere a tradire il Signore. … Questi comportamenti sono sufficienti per dimostrare che stiamo ancora vivendo nel peccato. Pertanto, al fine di purificarci e di salvarci completamente, il Signore Si è incarnato di nuovo negli ultimi giorni per pronunciare le Sue parole e compiere un’opera più nuova e più alta di quella eseguita nell’Età della Grazia, l’opera di giudizio che ha inizio nella casa di Dio. Tutti coloro che accettano e seguono il Signore e tutti coloro che accettano l’opera delle parole nell’Età del Regno partecipano alla festa nuziale dell’Agnello, ottengono tutte le verità concesse all’uomo da Dio e iniziano a condurre l’esistenza delle persone dell’Età del Regno, faccia a faccia con il Signore, proprio come è profetizzato in Apocalisse: ‘Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini; ed Egli abiterà con loro, ed essi saranno suoi popoli, e Dio stesso sarà con loro e sarà loro Dio’ (Apocalisse 21:3)”.

Dopo aver ascoltato la condivisione del fratello, sentii una luce colmare il mio cuore. Così l’opera del Signore stava avanzando gradatamente e lo Spirito Santo Si era allontanato dalle Chiese dell’Età della Grazia e stava già compiendo una nuova opera: aveva cominciato a eseguire la nuova opera dell’Età del Regno. Eppure, quando sentiamo qualcuno che predica che il Signore è ritornato per compiere una nuova opera, crediamo invece alle assolute menzogne dei sacerdoti; non ascoltiamo, non proviamo ad avvicinarci a quanto predicato, e non lo ricerchiamo o lo studiamo. Ci limitiamo ad attaccarci alle nostre Chiese e non seguiamo le orme del Signore, e così veniamo da Lui abbandonati. Ora, solo seguendo le orme del Signore possiamo trovare una Chiesa che possiede l’opera dello Spirito Santo, e solo accettando la nuova opera dell’Età del Regno eseguita dal Signore possiamo ottenere l’opera e la guida dello Spirito Santo e vivere faccia a faccia con il Signore.

Il Signore è già ritornato

Nel corso dei giorni successivi, fratello Liu condivise con me in modo dettagliato riguardo alle tre fasi dell’opera del piano di gestione del Signore, lungo seimila anni, per salvare l’umanità, così come la vera storia e l’essenza dell’opera che il Signore compie in ogni età. Egli condivise con me anche riguardo alla differenza tra l’essere salvato e il raggiungimento della salvezza completa, riguardo a ciò che è l’incarnazione, a come discernere i falsi cristi, al mistero del nome di Dio e così via. Il mio cuore assetato si abbeverò all’acqua della vita e il mio spirito ne fu molto soddisfatto.

Dopo aver accettato l’opera di Dio Onnipotente, finalmente vidi la luce. Emerse che il Lampo da Levante, che viene predicato in Cina e che ha suscitato molte polemiche ed è condannato dai sacerdoti cattolici, è la manifestazione e l’opera del Signore, e io commentai con una tale emozione: “Sono così felice di aver ascoltato questa via dall’inizio alla fine, altrimenti avrei resistito ancora al Signore e senza nemmeno esserne consapevole! Sarebbe stato davvero pericoloso!”. In seguito, presi a leggere avidamente le parole di Dio Onnipotente, a partecipare in modo attivo agli incontri, a guardare film sul Vangelo e a imparare inni, e ben presto mi sentii certa dell’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Nella Chiesa di Dio Onnipotente, sono davvero giunta a vivere l’esperienza della pace e della gioia che provengono dal possedere l’opera dello Spirito Santo, e ho sentito il calore di questa grande famiglia.

Non passò molto tempo prima che una sorella e io rendessimo testimonianza dell’opera di Dio degli ultimi giorni a mio marito. Anche lui ora segue l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Ogni giorno gioiamo dell’essere nutriti e dissetati dalla divina acqua della vita, e le nostre esistenze stanno compiendo progressi costanti. È la parola di Dio Onnipotente che rivela tutti i misteri e che ci permette di avere discernimento. Non andremo mai più passivamente dietro ai falsi pastori lungo il percorso della resistenza a Dio e, finalmente, stiamo seguendo le orme dell’Agnello.


Condivide di più:

Il ritorno di una cattolica: l’amore di Dio è stato con lei per 11 anni

La fede cattolica: conosci il mistero che si cela dietro il nome di Dio?

, ,
Contattaci! Il sito “Vangelo della vita eterna” fornisce il vangelo del giorno, la testimonianza di fede ecc., rafforzeranno la tua fede, non esitare a contattarci!
MessengerInvia a Messenger WhatsappInvia a Whatsapp