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Testimonianza di fede di un fedele cattolico: ritrovare il Signore

Sono nato in una famiglia cattolica e, sin da quando ero piccolo, mia madre mi insegnò a leggere la Bibbia. A quel tempo, il Partito Comunista Cinese era impegnato nella ricostruzione della nazione dopo la guerra civile e, poiché stava reprimendo tutte le religioni, solo all’età di vent’anni ebbi la possibilità di andare in chiesa e ascoltare i sermoni. Il sacerdote spesso ci diceva: “Noi cattolici dobbiamo confessare i nostri peccati in maniera adeguata e pentirci. Dobbiamo fare il bene, non il male, e andare sempre a messa. Durante gli ultimi giorni, il Signore verrà a giudicare ciascuno e manderà le persone in cielo o all’inferno, a seconda di come si sono comportate in Terra. I maggiori peccatori verranno puniti eternamente all’inferno, mentre coloro che commettono peccati minori potranno ugualmente andare in cielo, a condizione che confessino i loro peccati al Signore e si pentano. Chiunque non creda nel Signore non andrà mai in cielo, indipendentemente da quanto sia buono”. Ogni volta che ascoltavo queste parole, mi congratulavo con me stesso per avere la fortuna di essere membro della confessione cattolica dalla nascita. Mi dicevo sempre di cercare strenuamente, di andare più spesso a messa e di pentirmi di più innanzi al Signore e, in tal modo, sarei andato in cielo e non avrei sofferto all’inferno. Quello fu, quindi, il momento in cui sviluppai la ferma determinazione ad andare in chiesa e a partecipare regolarmente alla messa. A quel tempo, il sacerdote ci disse, inoltre, che nel 2000 il Signore sarebbe ritornato, e questa notizia entusiasmò molto tutti noi. Quindi, cominciammo tutti a ricercare seriamente, aspettando il ritorno del Signore. Ma giunse l’anno 2000, e non vedemmo alcun segno del ritorno del Signore. Molti, all’interno della nostra confessione, persero la fede, e sempre meno persone frequentavano la chiesa per la messa. Anch’io provavo un senso di perdita, ma sentivo ancora che la mia fede nel Signore non sarebbe vacillata, indipendentemente da ciò che facevano gli altri. Ciò si doveva principalmente al fatto che vi erano state molte occasioni in cui ero stato in pericolo e il Signore mi aveva protetto e aveva fatto sparire il pericolo. Senza la protezione del Signore, sarei potuto morire molto tempo prima; di conseguenza, non sarei stato tanto ingrato da perdere la fede nel Signore.

Negli anni a seguire, sentivo le persone intorno a me dire che gli Stati Uniti erano il “cielo in Terra” e, di conseguenza, crebbe in me un forte desiderio di venire qui. Nel 2014 io e tutta la mia famiglia emigrammo negli Stati Uniti, ma la realtà della vita qui non assomigliava affatto al bel quadro che avevo dipingo nella mia mente. Inizialmente, tutto negli Stati Uniti appariva estraneo, e non conoscevamo nessuno. L’ambiente e il clima erano molto diversi da quelli a cui ero abituato in Cina, e il mio corpo cominciò presto a lamentarsene. Mi sentivo spesso debole e apatico, ma all’ospedale i dottori non riuscivano a trovare niente che non andasse in me. Non sapevo più cosa fare; quindi, cominciai a pregare il Signore in maniera ancor più sincera, sperando che Egli mi avrebbe protetto. Pregavo di più e cominciai a cercare una chiesa dove potessi partecipare alla messa e, alla fine, fondare una Chiesa per cinesi cristiani. Ma, dopo essere andato in chiesa un paio di volte, scoprii che le cose non erano molto diverse da ciò che avveniva ogni giorno nella società: i membri della congregazione erano cordiali, esteriormente, ma le loro interazioni erano governate dal potere e dal denaro. Di fronte a una tale situazione all’interno della chiesa, mi irritati molto. Pensai tra me e me: “Oh Signore, quando ritornerai? Quando ritornerai, i buoni saranno separati dai malvagi e il mondo verrà purificato”. Sebbene continuassi ad andare a messa, non riuscivo mai a percepire la presenza di Dio in chiesa; ciò mi amareggiava e mi deprimeva, e influenzava la mia fede nel Signore. Ma poi, un giorno, nel 2015, mentre ero all’estero per lavoro, ricevetti una chiamata da mia moglie. Mi disse con entusiasmo: “Il Signore è ritornato: sta esprimendo parole ed eseguendo l’opera di giudizio degli ultimi giorni. Torna presto, affinché possiamo accettare insieme la nuova opera di Dio”. Sentendo questo, non potei fare a meno di essere un po’ sospettoso: “Il Signore è ritornato? Come è possibile? Quando Egli ritornerà per giudicare il mondo, i buoni verranno separati dai cattivi. Eppure, in questo momento, i buoni e i cattivi sono ancora insieme: come è possibile, allora, che mia moglie dica che il Signore è ritornato? Forse si è unita a una nuova confessione? Siamo cattolici da quasi tutta la vita; è fuori questione cambiare ora!” Quindi, finii in tutta fretta il lavoro che stavo facendo e tornai a casa.

Una volta a casa, chiesi a mia moglie: “Come fai a sapere che il Signore è ritornato? Non ti sarai mica allontanata dalla nostra fede cristiana, vero? Tu stai dicendo che il Signore è ritornato per svolgere l’opera di giudizio; eppure, in questo momento, i buoni e i cattivi sono ancora mescolati fra loro; perciò, come è possibile che il Signore sia già ritornato? Possiamo aspettare il ritorno del Signore, ma non possiamo essere sleali nei Suoi confronti!”. Mia moglie mi ascoltò e poi, pazientemente, rispose: “Non agitarti in questo modo! Ho scoperto io stessa da poco il ritorno del Signore. In questo momento, la Chiesa di Dio Onnipotente sta recando testimonianza per il ritorno del Signore e Dio Onnipotente sta esprimendo verità per svolgere l’opera di giudizio che è cominciata all’interno della casa di Dio. Non ho ben chiaro cosa stia succedendo nel dettaglio, ma ho letto online moltissime delle parole espresse da Dio e sono certa che siano tutte la voce di Dio. Il Signore, una volta, affermò: ‘Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono(Giovanni 10:27). Possiamo scoprire se Dio Onnipotente è davvero il Signore ritornato andando alla Chiesa di Dio Onnipotente per indagare, dico bene?”. Ciò che mia moglie diceva era ragionevole e il ritorno del Signore per svolgere l’opera di giudizio era un fatto predetto nella Bibbia; di conseguenza, non avrei fatto nulla di male, andando con lei in chiesa per dare un’occhiata; poi avrei potuto prendere una decisione.

A questo scopo, mia moglie ed io organizzammo di andare a casa di uno dei membri della Chiesa di Dio Onnipotente, un signore conosciuto come “fratello Zhang”. Vennero anche fratello Wang, sorella Li e altri fratelli cristiani. Vedendo che eravamo numerosi, mi rilassai molto. Dopo alcuni cordiali convenevoli, prendemmo tutti posto ed io chiesi ai fratelli e alle sorelle questo: “Riguardo al ritorno del Signore, la mia comprensione è che, quando il Signore ritornerà a svolgere l’opera di giudizio, i buoni verranno separati dai malvagi. Quindi, i buoni verranno accettati in cielo dal Signore e Lo incontreranno, mentre i malvagi verranno mandati all’inferno e puniti. Voi dite che il Signore è ritornato e che sta svolgendo l’opera di giudizio; allora, come è possibile che non abbiamo visto accadere nessuna di queste cose?” Fratello Wang rispose: “Fratello, il mio punto di vista era uguale al tuo, in quanto anch’io credevo che il ritorno del Signore significasse che i buoni sarebbero stati separati dai malvagi: i buoni avrebbero vissuto eternamente in cielo e i malvagi sarebbero stati puniti, e che, se noi non lo avessimo visto accadere, ciò avrebbe provato che il Signore non era ritornato. Ma, dopo aver letto le parole di Dio Onnipotente, compresi che si trattava solo delle nostre nozioni e fantasie, e non del modo reale in cui Dio opera. Il modo in cui Dio esegue l’opera di giudizio negli ultimi giorni è qualcosa che Egli soltanto pianifica e organizza. La saggezza di Dio è più alta dei cieli e, agli occhi di Dio, gli esseri umani sono piccoli come granelli di polvere; perciò, come possiamo comprendere l’opera di Dio? Nella Bibbia si dice: ‘Chi ha preso le dimensioni dello spirito di Jahvè o chi gli è stato consigliere per insegnargli qualcosa? Chi ha egli consultato perché gli desse istruzione e gl’insegnasse il sentiero della giustizia, gl’impartisse la sapienza, e gli facesse conoscere la via del discernimento? Ecco, le nazioni sono, agli occhi suoi, come una gocciola della secchia, come la polvere minuta delle bilance; ecco, le isole son come pulviscolo che vola’ (Isaia 40:13-15). Ognuno di noi usa il proprio cervello per pensare; possiamo, quindi, speculare sull’opera di Dio a nostro piacimento, ma Dio non svolge mai la Sua opera secondo le nostre fantasie. Se usiamo le nostre fantasie per stabilire dei parametri per l’opera di Dio, non ci stiamo allora comportando in modo estremamente arrogante? Quindi, in che modo Dio svolge la Sua opera di giudizio? In che modo Egli separa i buoni dei malvagi? Leggiamo alcuni passaggi delle parole di Dio Onnipotente che ci aiutino a capire. Dio Onnipotente ha detto: ‘Il lavoro di giudizio è opera propria di Dio quindi, ovviamente, deve essere svolto da Lui Stesso; non può essere effettuato dall’uomo in Sua vece. Poiché il giudizio è la conquista dell’uomo attraverso la verità, […] In altre parole, negli ultimi giorni, Cristo dovrà utilizzare la verità per insegnare agli uomini su tutta la terra e per far conoscere loro tutte le verità. Questa è l’opera di giudizio di Dio’ (‘Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità’ in La Parola appare nella carne). ‘Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il suo culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui’ (‘La visione dell’opera di Dio (3)’ in La Parola appare nella carne). ‘Il Mio obiettivo nel compiere l’opera di conquista non è solo il conquistare in sé e per sé, ma rivelare giustizia e ingiustizia, ottenere prove per la punizione dell’uomo, condannare i malvagi e, inoltre, portare a perfezione quelli con un cuore obbediente. Alla fine, tutti saranno separati in base al loro tipo, e tutti quelli portati a perfezione avranno pensieri e idee colmi di obbedienza. Questa è l’opera da completarsi alla fine. Quelli pieni di modi ribelli saranno puniti, mandati a bruciare tra le fiamme e saranno per sempre maledetti’ (‘Coloro che obbediscono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui’ in La Parola appare nella carne). Noi abbiamo l’idea che l’opera di giudizio di Dio consista nel separare direttamente il grano dal loglio, le capre dalle pecore, i servi buoni dai servi cattivi; in altre parole, nel separare i buoni dai malvagi e mettere ciascuno con i suoi simili. Ma, se ci pensiamo bene, in questo momento vi sono più di due miliardi di cristiani nel mondo, e tutti dicono di avere vera fede in Dio e di amarLo; perciò, come possiamo noi distinguere i buoni dai cattivi, i giusti dai malvagi? Se Dio determina che tu sei buono ed io cattivo, certamente non sarò d’accordo, perché penserò di essere anch’io un buono. Se Dio stabilisce che io sono buono e qualcun’altro malvagio, quest’ultimo non sarà certamente d’accordo. Quindi, in che modo si suppone che sappiamo chi è buono e chi cattivo? Non possiamo saperlo, poiché noi esseri umani non possediamo i principi o gli standard per valutarlo. Se Dio dovesse valutarci in questo modo, certamente non ci sommetteremmo, e avremmo nozioni al riguardo, come il pensare che Dio sia stato ingiusto e parziale. Pertanto, in che modo potrebbe procedere l’opera di mettere ciascuno con i suoi simili? Il Signore che ritorna durante gli ultimi giorni è Cristo degli ultimi giorni, Dio Onnipotente, Colui che utilizza le verità per svolgere l’opera di giudizio. Secondo tutti i cristiani, la rivelazione su chi è il grano e chi il loglio, chi sono le capre e chi le pecore, chi i buoni servi e chi i servi malvagi, chi le vergini sagge e chi le vergini stolte viene fatta interamente per mezzo delle verità. Le parole di Dio rivelano ciascuno, e le vergini sagge sono coloro che credono davvero in Dio e amano la verità. Quando sentono che qualcuno sta testimoniando la venuta di Dio, escono per accoglierLo e indagano attivamente le parole e l’opera di Dio. Riconoscono la Sua voce e accettano la Sua opera degli ultimi giorni e, alla fine, ottengono la purificazione e la salvezza tramite il giudizio di Dio. Durante le grandi catastrofi, godono della protezione di Dio, sono in grado di sopravvivere e, infine, vengono portate nel Regno di Dio. Al contrario, poiché le vergini stolte non amano la verità, poiché insistono ad aggrapparsi alle proprie nozioni e fantasie o a credere alle dicerie, poiché non cercano né indagano l’opera di Dio degli ultimi giorni e alcune di loro seguono persino i leader religiosi nel resistere e condannare Dio e rifiutare la Sua salvezza degli ultimi giorni, verranno rivelate come esseri malvagi dall’opera di Dio degli ultimi giorni ed eliminate. Il loro destino sarà quello di subire delle punizioni durante le grandi catastrofi. Da questo, possiamo vedere che l’opera di Dio del mettere ciascuno con i propri simili durante gli ultimi giorni non viene svolta secondo le nostre nozioni e fantasie. Invece, per svolgere l’opera di rivelazione delle persone, Dio utilizza il metodo del giudizio, e il risultato finale è che ognuno viene accuratamente rivelato e messo con i propri simili a seconda se accetta la verità o le oppone resistenza. Non è forse questa precisamente la saggezza di Dio, la Sua equità e giustizia?”.

Dopo aver ascoltato le parole di Dio Onnipotente e la spiegazione di fratello Wang, ricordai ciò che il sacerdote della nostra chiesa aveva detto al riguardo: “Quando il Signore verrà, i buoni verranno separati dei cattivi”, e capii che tale nozione è davvero troppo vaga, troppo impraticabile e non corrisponde affatto alla realtà dell’opera di Dio. Viviamo tutti nel peccato, commettiamo continuamente peccati e ci pentiamo, senza essere in grado di sfuggire a questo circolo vizioso; quindi, chi sono le persone veramente buone? Quando il Signore ritornerà, se non saremo stati purificati dai nostri peccati, saremo autorizzati a entrare nel Regno dei Cieli? Pensare a ciò fu come accendere una luce nel mio cuore, e ringraziai il Signore per la Sua guida. La mia visita non era stata vana, perché ora comprendevo che Dio distingue i buoni dai cattivi a seconda di come le persone trattano la verità. In altre parole, le persone sono buone o cattive a seconda se accettano e obbediscono al giudizio e al castigo delle parole di Dio, e ciò rappresenta la giustizia di Dio che si manifesta pienamente. Dio impiega le parole e l’opera per separare il grano dal loglio, le pecore dalle capre, le vergini sagge dalle vergini stolte, i veri credenti dei falsi credenti e gli amanti della verità da coloro che la odiano. Dio è così incredibilmente saggio! Tuttavia, ricordai anche che il sacerdote diceva che, quando il Signore ritornerà a giudicare le persone, le giudicherà una ad una, e i peccati di ciascuno verranno a loro volta elencati e giudicati uno ad uno, prima che Egli decida se l’individuo andrà in cielo o all’inferno. Ma ora Dio Onnipotente sta dicendo che l’opera di giudizio di Dio degli ultimi giorni viene svolta tramite le Sue parole; quindi, in che modo vengono impiegate tali parole, per giudicare le persone?

Perciò, sollevai tale questione con il gruppo, e fratello Zhang rispose leggendomi due passi delle parole di Dio Onnipotente: “Alcuni credono che Dio a volte venga sulla terra e appaia all’uomo e, in tal modo, giudichi personalmente tutti gli uomini, mettendoli alla prova uno per uno, senza tralasciarne nessuno. Coloro che la pensano in questo modo non conoscono questa fase dell’opera di incarnazione. Dio non giudica gli uomini né li verifica uno per uno; agire così non significherebbe compiere l’opera del giudizio. La corruzione di tutta l’umanità non è forse la stessa cosa? La sostanza dell’uomo non è forse la stessa? Ciò che viene giudicato è la corrotta sostanza del genere umano, la sostanza dell’uomo corrotta da Satana e tutti i peccati dell’uomo. Dio non giudica gli irrilevanti e insignificanti difetti dell’uomo. […] ma giudica l’ingiustizia di tutto il genere umano − l’opposizione dell’uomo a Dio, per esempio, l’irriverenza dell’uomo contro di Lui o il disturbo dell’opera di Dio, e così via. Quella che viene giudicata è la sostanza dell’opposizione a Dio da parte del genere umano, e questa è l’opera di conquista degli ultimi giorni” (“L’umanità corrotta ha maggiormente bisogno della salvezza del Dio incarnato” in La Parola appare nella carne). “Durante gli ultimi giorni, Cristo utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzare le sue parole e le sue azioni. Queste parole comprendono diverse verità quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio compie il lavoro di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo solo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavoro viene considerato giudizio” (“Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne).

Fratello Zhang, quindi, mi spiegò: “Noi abbiamo la nozione secondo la quale, durante la Sua opera di giudizio degli ultimi giorni, Dio chiamerà ciascuno innanzi al Suo trono bianco e lo giudicherà. Ogni persona dovrà inginocchiarsi per terra e confessare ogni singolo peccato commesso in vita. Poi, Dio deciderà se ognuno andrà in paradiso o all’inferno, a seconda della gravità dei peccati. Noi pensiamo che Dio giudichi le persone a seconda dei peccati, come, ad esempio, fare del male alle persone fisicamente o verbalmente, non rispettare i genitori, rubare e rapinare ecc. Ma, di fatto, l’opera di giudizio di Dio degli ultimi giorni non si occupa di questi comportamenti esterni o difetti caratteriali che abbiamo, ma ha lo scopo, invece, di giudicare la natura satanica dell’umanità nell’opporre resistenza a Dio e ognuna delle nostre indoli corrotte. Queste ultime includono: arroganza e presunzione, disonestà e furbizia, egoismo e bassezza, avidità e malvagità, ecc. Abbiamo, inoltre, molti punti di vista che non sono compatibili con Dio, molte nozioni religiose obsolete e un modo di pensare feudale. Queste cose sono tutte fonti della nostra resistenza a Dio. Sono problemi comuni a tutta l’umanità corrotta e, perciò, sono le cose che l’opera di giudizio di Dio mira a purificare e trasformare. Pertanto, le parole che Dio esprime rivelano la natura e l’essenza dell’umanità, e ogni persona corrotta sulla Terra ne fa parte, senza eccezioni. Oppure, per dirla in altri termini, le parole di Dio sono dirette all’umanità intera; non c’è, quindi, alcuna necessità di giudicare le persone singolarmente. Leggendo le parole di Dio Onnipotente e accettando il giudizio e il castigo delle parole di Dio, possiamo comprendere molte verità e vedere con chiarezza la natura, la sostanza e la situazione reale della nostra corruzione ad opera di Satana. Ciò ci consentirà anche di riconoscere l’indole giusta di Dio e sviluppare un cuore che veneri Dio e disprezzi noi stessi, in modo da essere disposti a tradire la nostra carne e a praticare la verità. In questo modo, la nostra indole satanica corrotta verrà gradualmente purificata e i nostri punti di vista e la nostra visione della vita, a loro volta, cambieranno. Quando cominceremo a vivere secondo le parole di Dio, quando smetteremo di contrastarLo e opporGli resistenza e, invece, Gli obbediremo e Lo venereremo veramente e sfuggiremo il male, allora guadagneremo la salvezza di Dio e diventeremo persone che sono compatibili con le Sue intenzioni. Questa è la situazione reale, nonché il proposito, di Dio che esprime verità per svolgere l’opera di giudizio durante gli ultimi giorni”.

Dopo aver ascoltato la spiegazione di fratello Zhang, giunsi a comprendere che l’opera di giudizio di Dio è davvero molto pratica e basata sulla realtà! Riuscii ad accettare ciò che aveva detto, e la cosa mi toccò nel profondo del cuore. Sì, le persone sono arroganti, cercano fama, fortuna e status e vivono nelle loro varie indoli corrotte. Dio utilizza il giudizio delle Sue parole per liberarci da tutta la sporcizia e la corruzione al nostro interno. La nostra natura del resistere a Dio viene così dissolta e la nostra indole corrotta trasformata, e noi diventiamo persone veramente buone. Analizzandola in questo modo, riuscii a capire che quell’idea di cui parlava il sacerdote, secondo la quale le persone verranno giudicate singolarmente e i peccati giudicati uno ad uno quando il Signore ritornerà per giudicare l’umanità, corrisponde solo a delle nozioni e fantasie umane e non ha niente a che vedere con il modo in cui Dio, di fatto, svolge la Sua opera. Le parole di Dio Onnipotente contengono realmente delle verità; sono realmente la voce di Dio! Ciò che ascoltai quel giorno mi fece decidere di esaminare accuratamente l’opera di Dio Onnipotente.

Nel corso dei miei approfondimenti, guardai svariati film prodotti dalla Chiesa di Dio Onnipotente, inclusi “I giorni di Noè sono tornati”, “Il mistero della pietà”, e “Ho preso l’ultimo treno”, così come alcuni video di inni sulla parola di Dio, come “Quanto è importante per l’uomo l’amore di Dio”. Lessi inoltre moltissime parole di Dio Onnipotente e ascoltai i fratelli e le sorelle parlare di tutti gli aspetti delle verità. Ciò mi aiutò a comprovare che Dio Onnipotente è davvero il Signore Gesù ritornato! Dio Onnipotente è l’unico vero Dio ed è il Signore ritornato che stavamo aspettando! Ero contento di accettare l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni.

Da quando credo in Dio Onnipotente mi riunisco spesso con i fratelli e le sorelle o ascolto insieme a loro i sermoni, e ora ogni giorno mi sento felice e percepisco che sto ottenendo il nutrimento spirituale. Sto godendo del conforto che proviene dall’opera dello Spirito Santo e sto cominciando a comprendere sempre più verità. All’interno della Chiesa di Dio Onnipotente, tutti i fratelli e le sorelle si conoscono bene e sono onesti tra di loro e nessuno cerca di ingannare l’altro o sta in guardia. Tutti sono semplici, aperti e sinceri e, anche quando rivelano la loro indole corrotta, possono conoscere loro stessi attraverso le parole di Dio e cercare delle verità per rimediare alla loro indole corrotta. Per me, sono autentici fratelli e sorelle cristiani. Ciò che più mi colpisce sono i video degli inni, i video musicali, i video di danze e canzoni, i film sul Vangelo, ecc. prodotti dalla Chiesa di Dio Onnipotente, che tengono la verità nella massima considerazione e recano testimonianza a Dio e alla Sua opera degli ultimi giorni. Lo scopo di tutte queste produzioni è quello di aiutare le persone a sottomettersi a Dio, a venerarLo, e la Chiesa trasmette davvero la sensazione di essere un luogo in cui Dio svolge la Sua opera! Ciò che ho visto, sentito e sperimentato è per il mio cuore la prova che la Chiesa di Dio Onnipotente è una vera Chiesa in cui Dio nutre e guida il Suo gregge personalmente. Il fatto che sia stato in grado di entrare nella casa di Dio e viva una vita faccia a faccia con Lui significa che sono stato eccezionalmente elevato da Dio. Sono davvero molto fortunato! Grazie, Dio Onnipotente!

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