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Il ritorno di una cattolica: l’amore di Dio è stato con lei per 11 anni

Ming’ai è cattolica sin dall’infanzia. Ha sempre voluto leggere la Bibbia, andare a Messa e confessarsi al sacerdote una volta all’anno, e l’ha fatto per oltre 40 anni. Quando ha sentito la notizia che il Signore era tornato, tuttavia, ha respinto diverse volte la salvezza del Signore. 11 anni dopo, ha sentito ancora una volta la voce di Dio ed è stata colpita dal rimorso… Come mai ci sono voluti 11 anni perché Ming’ai tornasse al Signore? Cosa le è successo?

Chiesa cattolica

L’obbedienza cieca ai sacerdoti le fa chiudere il suo cuore a Dio

Ming’ai racconta che, prima dell’anno 2000, i preti dicevano molte cose durante i loro sermoni che calunniavano, bestemmiavano, resistevano e condannavano il Lampo da Levante per cercare di convincere i credenti a non prestare attenzione alla loro via, e negavano categoricamente la loro testimonianza sul ritorno del Signore.

“Se il Signore è davvero tornato, allora i sacerdoti e il Papa non lo condanneranno. Ma se i sacerdoti rifiutano di accettare il Lampo da Levante, allora quella via deve certamente essere sbagliata”. Ming’ai la pensava così in quel momento e, poiché adorava così tanto i preti, adottò un atteggiamento di rifiuto verso l’opera di Dio Onnipotente.

Nel 2007, un’amica di Ming’ai portò una giovane sorella a casa sua per predicare l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Le disse a Ming’ai che il Signore era tornato, ma Ming’ai non ci credette e, in cuor suo, disprezzò la sorella.

“Nessuno dei preti o delle suore ci crede. Sei così giovane, cosa ne sai se ti sei appena laureata?”, pensava Ming’ai nel suo cuore, eppure non osò dirlo. Si sentiva obbligata ad ospitare la sorella ogni volta che veniva, ma non ascoltava neanche una parola delle sue condivisioni.

“Sorella, per favore non venire di nuovo. Mi trasferirò presto in Taiwan”. Dato che Ming’ai stava emigrando a Taiwan, alla fine trovò una scusa per rifiutare la sorella.

Ma la sorella disse che c’erano anche molti fratelli e sorelle a Taiwan e chiese a Ming’ai se fosse stata disponibile a partecipare ad alcuni incontri con loro. Ming’ai era troppo imbarazzata per rifiutare, quindi accettò a malincuore.

La compassione delle sorelle non riesce a raggiungere il suo cuore tenace

Nel 2007, i Ming’ai emigrarono a Taiwan e, poco dopo, le sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente vennero a farle visita e condivisero riguardo l’urgente intento di Dio di esprimere la verità e salvare l’uomo negli ultimi giorni, e la invitarono a partecipare a raduni.

“Sono venuti a trovarmi molte volte e ho partecipato con riluttanza ad alcuni incontri. Ma non ho detto una parola a nessuno di loro, e a volte mi sono appisolata”, disse Ming’ai con un sorriso ironico mentre ricordava il suo comportamento poco consono alle riunioni.

Poiché la vita a Taiwan è comoda e facile, Ming’ai gradualmente divenne dipendente dal gioco d’azzardo. Osservava solo all’apparenza i rituali religiosi, andando a Messa la domenica e continuando a leggere la Bibbia. Ma l’amore di Dio non la lasciò e, dal 2007 al 2012, i fratelli e sorelle continuarono a farle visita per aiutarla e sostenerla, testimoniando l’opera di Dio degli ultimi giorni. Ming’ai, tuttavia, ha sempre chiuso il suo cuore a Dio.

Presto, e fratelli e sorelle videro che Ming’ai non era davvero disposta ad accettare l’opera di Dio negli ultimi giorni, e così smisero di andarla a trovare.

Nel 2014, poiché Ming’ai ascoltò la notizia sul caso Zhaoyuan del 28 maggio messo in giro dal PCC, i suoi malintesi sulla Chiesa di Dio Onnipotente divennero ancora più gravi.

“Sebbene tutti i fratelli e le sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente che ho incontrato quando mi sono trasferita dalla Cina a Taiwan fossero persone molto carine e compassionevoli, e nonostante non credessi affatto che tali persone potessero fare queste cose, questa storia era sui telegiornali ogni giorno, e ho finito per crederci”, racconta Ming’ai.

Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti, la salvezza di Dio venne di nuovo su di lei

Nel 2016, Ming’ai e la sua famiglia si trasferirono negli Stati Uniti. Nel luglio 2018, Ming’ai doveva andare a New York per una missione e, poiché non riusciva a trovare il posto che stava cercando, chiese a qualcuno delle indicazioni, e così le accadde di fare la conoscenza di una sorella della Chiesa di Dio Onnipotente. A quel tempo, Ming’ai non sapeva che questa persona era una credente in Dio Onnipotente. L’ha scoperto solo quando un giorno stava chiacchierando con la sorella, e la sorella l’ha portata a sentire un sermone.

“Un fratello ha meticolosamente condiviso riguardo alle tre fasi dell’opera compiuta da Dio, e ha anche condiviso su alcuni aspetti della verità, tra cui come Dio ha eseguito la Sua opera di giudizio negli ultimi giorni, l’incarnazione di Dio e come distinguere tra vie vere e false. Non ero estranea alle parole che stava leggendo e mi stavo ricordando di quanto avevo sentito prima, quando il fratello mi disse entusiasta che il Signore era tornato nella carne, e che il Suo nome era Dio Onnipotente!”.

Ming’ai rimase di stucco nel sentire queste parole. Le tornò in mente tutto: ogni volta che era entrata in contatto con fratelli e sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente per più di 10 anni, il modo in cui vivevano, i loro cuori amorevoli.

“Dio Onnipotente? Come mai ho incontrato di nuovo persone della Chiesa di Dio Onnipotente? Dalla Cina a Taiwan, da Taiwan agli Stati Uniti, ho sempre incontrato persone della Chiesa di Dio Onnipotente. Potrebbe essere che questa sia la vera disposizione del Signore? Il Signore è veramente tornato?”, pensò Ming’ai.

Questa volta, Ming’ai sentì le parole di Dio piene di autorità e potere, e si rese conto che nessun essere umano avrebbe potuto pronunciare queste parole. Non osò più negare ostinatamente il ritorno del Signore, e così rivelò al fratello i suoi dubbi e iniziò a cercare la verità.

Il suo cuore ingannato finalmente si risveglia

“Se Dio Onnipotente è l’apparizione del Signore, perché i sacerdoti della Chiesa e il Papa non lo accettano, ma, al contrario, resistono e parlano male di Lui? E cosa significa il caso del 28 maggio a Zhaoyuan?”. Ming’ai ha posto al fratello della Chiesa di Dio Onnipotente queste due domande.
Il fratello fu molto felice di vedere Ming’ai prendere l’iniziativa e dare voce alla sua confusione per cercare risposte e soluzioni, e rispose pazientemente a Ming’ai.

Ming’ai racconta che il fratello usò questa scrittura per condividere sulla causa principale della condanna e resistenza dei farisei nei confronti di Gesù: “I capi sacerdoti quindi e i Farisei radunarono il Sinedrio e dicevano: Che facciamo? perché quest’uomo fa molti miracoli. Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui; e i Romani verranno e ci distruggeranno e città e nazione” (Giovanni 11:47-48). I farisei lo fecero perché temevano che i credenti avrebbero seguito il Signore Gesù, che non avrebbero avuto più prestigio e che avrebbero perso i loro mezzi di sostentamento. Quindi fecero tutto il possibile per condannare e resistere all’opera del Signore Gesù. Il fratello usò anche questo passaggio delle parole di Dio Onnipotente: “Quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese, recitano la Bibbia tutti i giorni ma non capiscono lo scopo dell’opera di Dio. Non uno è in grado di conoscere Dio; inoltre, nessuno è in sintonia con il cuore di Dio. Sono tutti uomini meschini e privi di valore, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se brandiscono il nome di Dio, Gli si oppongono ostinatamente. Anche se si fregiano della definizione di credenti in Dio, sono quelli che mangiano la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, demoni che volutamente disturbano coloro che cercano di percorrere la strada giusta, sono pietre di inciampo che impediscono il cammino di quanti cercano Dio. Anche se sono ‘fortemente carnali’, come fanno i loro seguaci a sapere che sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno a sapere che sono diavoli vivi che cercano espressamente anime da divorare?”. Condivise dicendo che i leader del mondo religioso di oggi sono esattamente gli stessi dei farisei ai tempi del Signore Gesù. Stanno in alto, esponendo la Bibbia, eppure non portano mai le persone a comprendere la volontà di Dio o a sperimentare la Sua opera, e in modo nascosto esaltano e testimoniano sé stessi, spingendo gli altri a seguirli. Quando sentono la notizia che il Signore è già tornato, per proteggere il loro prestigio e i loro mezzi di sostentamento, non solo non conducono i fratelli e le sorelle a cercare e investigare, ma inventano voci, provano ostinatamente a condannare e resistere all’opera di Dio, e impediscono di cercare l’opera di Dio. Sono diventati l’ostacolo che resiste a Dio e impediscono alle persone di entrare nel Regno dei Cieli. Sono in sostanza dei demoni che si oppongono a Dio e dei fantasmi viventi che divorano le anime umane.

“Non c’è da stupirsi che i preti non ci lascino mai andare ad ascoltare altri sermoni. Si scopre che lo fanno solo per salvaguardare la propria posizione e il proprio sostentamento. Temono che i credenti seguiranno Dio Onnipotente, e quindi nessuno darà loro alcuna donazione e che nessuno li sosterrà più”. Dopo aver ascoltato le parole di Dio e la comunione fraterna, Ming’ai finalmente comprese le ragioni per le quali i sacerdoti negano categoricamente il Lampo da Levante.
Poi il fratello lesse un passaggio di sermoni per Ming’ai: “Dopo avere ascoltato le condanne frenetiche da parte del governo del Partito Comunista Cinese, molte persone confuse decidono che questa non è la strada giusta, dopo avere visto l’ampia condanna dei pastori e degli anziani delle cerchie religiose, decidono che questo non è la strada giusta. In che senso queste persone sono confuse? Sono in grado di comprendere l’essenza oscura e malvagia del mondo? La Bibbia ha detto: ‘E la luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno ricevuta’ (Giovanni 1:5). Esse capiscono veramente queste parole? ‘E che tutto il mondo giace nel maligno’ (1 Giovanni 5:19). Possono comprendere il vero significato di queste parole? Esse non sono in grado di comprendere nulla. Pensano che, se questa fosse la vera via, se Dio fosse arrivato, allora il governo cinese dovrebbe accoglierla, le cerchie religiose dovrebbero accoglierla, e ciò la farebbe essere la vera via. Che tipo di logica è questa? Non è questa la logica di Satana?”.
Dopo aver ascoltato questa condivisione, Ming’ai pensò a come aveva respinto la venuta del Signore per oltre 10 anni. Detestava il fatto che avesse creduto in Dio senza vivere secondo la Sua parola, ma adorando ciecamente le altre persone.

“Sono stata confusa nella mia fede nel Signore per tutta la vita. Credevo che tutto ciò che i sacerdoti dicevano fosse giusto e credevo nel Signore solo apparentemente, mentre in realtà stavo credendo nei sacerdoti. Sono stata un idolatra! Non ho creduto affatto nel Signore!”, disse Ming’ai con rimorso.

Alla fine, il fratello parlò a Ming’ai del caso del 28 maggio a Zhaoyuan: “Il PCC è un governo ateo. Non permettono alle persone di seguire Dio e adorarLo, ma solo di credere nel PCC. Da quando ha preso il potere, il PCC non ha desistito nel perseguitare la fede religiosa. Hanno etichettato il cristianesimo e il cattolicesimo come sette e la Bibbia come un libro di culto. Dio Onnipotente Si è incarnato in Cina negli ultimi giorni per salvare l’uomo esprimendo la verità, e sempre più persone Lo seguono non appena ascoltano la Sua voce, causando panico estremo e paura tra gli esponenti del PCC. Se tutta la gente della Cina si rivolgesse a Dio Onnipotente, non ci sarebbe nessuno a seguire i loro ordini. Con l’obiettivo di sopprimere l’opera di Dio negli ultimi giorni, il PCC ha meticolosamente inventato questo caso di omicidio”.

Il fratello ha quindi cercato due video su Youtube per Ming’ai. Uno era “L’assedio ordinato da Jia Chunwang sulla Chiesa di Dio Onnipotente. Il Progetto 807 ha causato il presunto omicidio di McDonald’s” presentato da Mingjing Live, e l’altro era “La verità dietro il caso del 28 maggio a Zhaoyuan”.

Ming’ai dice che i video hanno messo a nudo tutte le domande sul caso. Molti dei colpevoli hanno parlato in modo incoerente e senza senso e, sorprendentemente, hanno persino osato dire che loro stessi erano Dio. Costoro non erano chiaramente persone a cui la Chiesa di Dio Onnipotente avrebbe predicato il Vangelo. Loro stessi non hanno riconosciuto di essere della Chiesa di Dio Onnipotente. Inoltre, sulla scena dell’omicidio, c’era un “uomo in verde” molto sospettoso e misterioso che stava manipolando gli eventi, dimostrando che il caso del 28 maggio a Zhaoyuan era stato inventato dal PCC e non aveva alcun legame con La Chiesa di Dio Onnipotente di sorta.
Dopo aver visto questi due video, Ming’ai non riuscì a fermare le lacrime.

“Per 11 anni, il Signore ha mandato tanti fratelli e sorelle a testimoniarmi l’opera di Dio degli ultimi giorni. Hanno bussato alla porta del mio cuore molte volte, ma ho sempre rifiutato l’entrata di Dio, credendo che tutto ciò che i sacerdoti dicevano fosse corretto e che se avessi seguito i sacerdoti, non avrei potuto sbagliare. Non ho mai avuto il minimo discernimento quando sono state divulgate le voci del PCC. I preti avevano una posizione più alta nel mio cuore di quella del Signore. Mi vergogno troppo di vedere il Signore…”. Ming’ai pianse mentre raccontava ai fratelli e alle sorelle del suo debito con il Signore.

In seguito, i fratelli e le sorelle confortarono Ming’ai e le lessero un passaggio delle parole di Dio Onnipotente: “Ogni singola persona che ha accettato la conquista delle parole avrà ampie opportunità di salvezza. La salvezza di Dio mostra a ognuna di queste persone la massima benevolenza, cioè esse vengono trattate con la massima tolleranza. A condizione che le persone tornino indietro dal cammino errato, che si possano pentire, Dio concederà loro l’opportunità di ottenere la Sua salvezza”.

Mentre ascoltava le parole di Dio, Ming’ai era soffocata dai singhiozzi e tutte le scene che le sorelle venivano a sostenerla pazientemente e l’aiutavano per 11 anni balenarono davanti ai suoi occhi…

Monologo interiore di Ming’ai: 11 anni di guardare, 11 anni di attesa, e Dio non ha mai smesso di cercare di salvarmi. Così tante volte, Dio ha mosso fratelli e sorelle per venire a casa mia e fare del loro meglio per convincermi con le condivisioni, ma non sono riusciti ad ammorbidire il mio cuore ostinato e inflessibile. Se non fosse per la misericordia di Dio, la mia vita sarebbe stata da tempo distrutta dalle parole dei sacerdoti e dalle voci del PCC. Il mio risveglio di oggi è interamente dovuto al grande amore e alla pazienza di Dio Onnipotente! Perseguirò diligentemente la verità e adempierò al mio dovere per ripagare l’amore di Dio!

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