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Ho accolto il ritorno del Signore Gesù

Sono cresciuta in un ambiente ateo. Molto tempo fa sentii nominare il Signore Gesù, ma sapevo solo che era il Dio degli occidentali. Fu solo quando sposai mio marito nel 2011 che iniziai a crederci anche io, perché la sua famiglia era credente e andavamo tutti in chiesa insieme. Gli inni di lode al Signore mi commuovevano ogni volta; stare in chiesa mi faceva sentire in pace. In seguito fui battezzata ufficialmente e divenni cristiana. Attraverso la lettura della Bibbia e i sermoni dei pastori, compresi che i cieli, la terra e tutte le cose erano state create dalle parole di Dio, e che è grazie al Signore Gesù che ci ha redenti col Suo sangue che noi esseri umani siamo sopravvissuti fino ad oggi. Il Signore Gesù non ha solo redento tutti gli esseri umani, ha anche promesso di ricevere i credenti nel Regno dei Cieli durante gli ultimi giorni e di liberarli dai disastri e dalle sofferenze, il che dona a tutti noi molta speranza. Perciò obbedii ai comandamenti del Signore, cercai di essere una cristiana accettabile e attesi con ansia il ritorno del Signore Gesù.

Passarono molti anni. Capivo sempre di più la Bibbia e potevo addirittura parlare di alcune teorie spirituali, ma mi accorsi di aver perso la fede e di non percepire più la presenza del Signore come in passato. Mi accorsi anche che i fratelli e le sorelle seguivano mode passeggere, si paragonavano gli uni agli altri e perseguivano piaceri materiali invece di condividere le proprie esperienze di fede. I predicatori parlavano dell’amore del Signore, ma non lo mettevano mai in pratica. Adulavano i credenti benestanti e ben vestiti, che donavano tanto alla chiesa, ma non si curavano affatto delle altre persone. Una delle sorelle rise di sé dicendo: “In questa chiesa non conto niente!” Inoltre i predicatori si erano divisi in due gruppi. Anche se davanti a tutti si sorridevano e si inchinavano gli uni agli altri, in realtà litigavano e provavano ad escludersi a vicenda dalla chiesa… Arrivarono anche a formare delle piccole gang. I credenti appoggiavano i rispettivi “capi”, proprio come farebbero i non-credenti. I pastori predicavano sempre le stesse cose in tono esagerato; spesso si limitavano a ripetere parole dette da altri, e il risultato era un discorso arido che faceva addormentare l’intera congregazione. La domenica di solito c’erano molte persone in chiesa, ma molte di loro giocavano sul cellulare, si addormentavano o chiacchieravano col vicino. Alcuni poi si recavano in chiesa per vendere assicurazioni, o per vendere i loro prodotti sfruttando le conoscenze che avevano in chiesa; altri cercavano moglie o marito, così la chiesa divenne un luogo sempre meno sacro. Ero davvero delusa, e pensai che la chiesa non fosse più un luogo in cui cercare santità. In seguito dovetti trasferirmi in un altro stato per lavoro, e mi trovai a non avere chiese cristiane cinesi attorno. Non potevo andare in chiesa, ma non avevo dimenticato di essere cristiana, perciò pregavo e leggevo la Bibbia a casa.

Un giorno del 2016, dopo il lavoro, fui coinvolta in uno spaventoso incidente che mi portò ansia, paura e insonnia. Un medico mi diagnosticò un disordine post-traumatico da stress. Mi sentivo sempre nervosa e non volevo fare niente, non riuscivo a lavorare e non avevo le forze per fare le faccende di casa. La mia vita aveva perso il suo colore, la mia sofferenza pareva infinita. Spesso mi chiedevo cosa avessi fatto per meritarmi una tale sfortuna; inizia a chiedermi se fosse perché non andavo in chiesa. Potevo solo pregare il Signore, pentirmi e confessarmi. A maggio del 2017 tornai a New York per riprendermi dal mio disordine. Tornai a frequentare gli incontri alla chiesa, ma non percepivo la presenza del Signore. Mi sentivo vuota e confusa.

A uno degli incontri incontrai una sorella che non vedevo da molto tempo. Le parlai dei miei dubbi e lei mi confortò. La sorella portò me e mio marito a un incontro diverso e tutti i partecipanti lì pregarono per me e discuterono della volontà di Dio. Ringrazio Dio! La mia condizione migliorò: la mia ansia fu alleviata e sentivo che mi era stato tolto un peso dal petto. A quegli incontri conobbi fratello Liu. Quando parlammo della condizione della chiesa, fratello Liu disse: “Il Signore Gesù ha profetizzato: ‘E perché l’iniquità sarà moltiplicata, la carità dei più si raffredderà’ (Matteo 24: 12). La desolazione del mondo religioso ci fa capire che le profezie si sono avverate. È tempo di accogliere il Signore. Come quando in principio Gesù compì la Sua opera e il tempio degli ebrei, una volta pieno della gloria di Jahvè, cadde nella desolazione. Il popolo ebreo aveva abbandonato la legge, i preti offrivano sacrifici impropri e il tempio era diventato un luogo di scambio, un covo di ladri. Fu perché i capi ebrei disobbedirono alle leggi di Jahvè, perché non temevano Dio e perché si attenevano solo alle tradizioni degli uomini che si allontanarono dal cammino di Dio e soffrirono per le Sue maledizioni. Inoltre, l’opera di Dio era cambiata ed Egli si era fatto carne per redimere l’umanità nell’Età della Grazia; coloro che accettarono l’opera di redenzione del Signore Gesù guadagnarono l’apporto dello Spirito Santo e dell’acqua di vita, mentre coloro che Lo rifiutarono furono eliminati da Dio e caddero nella desolazione. Perciò la desolazione diffusa dell’odierno mondo religioso è dovuta allo spostarsi dell’opera di Dio”. Il discorso di fratello Liu fu illuminante e risolse molti miei dubbi. In seguito parlò di come la samaritana riconobbe il Signore, come le vergini sagge udirono la Sua voce, come ubbidire alla volontà del Padre celeste per ottenere la conoscenza di Dio, le tre fasi dell’opera di salvezza dell’umanità da parte di Dio e così via. Sentii di aver tratto molto dalla discussione. Tuttavia, alla fine il fratello disse: “il Signore Gesù è già tornato ed è Dio Onnipotente. Ha espresso molte verità e sta compiendo l’opera di giudizio degli ultimi giorni. Solo seguendo le orme di Dio e accettando la Sua opera di giudizio e castigo possiamo liberarci della nostra natura corrotta ed essere purificati”. Quando sentii “Dio Onnipotente” rimasi scioccata. Ricordai immediatamente che spesso i pastori avevano condannato il Lampo da Levante, e ci avevano detto che credere in Dio Onnipotente equivaleva a tradire il Signore Gesù. Io e mio marito non volevamo più ascoltare fratello Liu, ma per non fare brutta figura restammo fino alla fine. A casa lessi in internet molte voci negative sulla Chiesa di Dio Onnipotente. Il discorso di fratello Liu era stato molto chiaro, ma ciò che avevo letto su internet mi aveva colpita profondamente, quindi non riuscivo a credere che Dio Onnipotente fosse la seconda incarnazione del Signore Gesù. Inoltre avevo paura di intraprendere una strada sbagliata, quindi decisi di interrompere i rapporti con la Chiesa di Dio Onnipotente.
In seguito, io e mio marito ci trasferimmo in un altro stato. I fratelli e le sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente continuarono a contattarmi, ma io mantenni sempre le distanze. Non riuscivo però a togliermi dalla mente la notizia del ritorno di Gesù Cristo. Ero preoccupata che accettare Dio Onnipotente potesse significare tradire Gesù, ma ero anche preoccupata di perdere l’opportunità di incontrare il Signore se dovesse essere davvero Lui. Non sapevo cosa fare, perciò mi rivolsi al Signore: “Signore, Ti sei davvero fatto carne? Dio Onnipotente è davvero la Tua seconda venuta? Signore, ho letto molte cose negative su internet a proposito della Chiesa di Dio Onnipotente; sono preoccupata di prendere una strada sbagliata, ma anche di perdere il Tuo ritorno. Signore, Ti prego, guidami!”. Proprio quando ero bloccata a questo bivio, Dio mi mandò un segno: quando tornai a New York nell’agosto del 2017 incontrai una sorella che conoscevo bene. Le riferii la notizia che avevo sentito, del ritorno del Signore, e le parlai anche delle tre fasi della Sua opera di cui mi aveva parlato fratello Liu. La sorella si mostrò molto sorpresa, e mi chiese subito di investigare insieme l’opera di Dio Onnipotente.

Allora incontrai di nuovo i fratelli e le sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente. Erano tutti molto felici di rivedermi. Fratello Liu disse: “Sorella, è grazie alla guida di Dio se tu oggi sei tornata a investigare l’opera di Dio degli ultimi giorni. Sentiti libera di porre domande: cercheremo insieme la risposta affidandoci alla volontà di Dio e discutendo delle Sue parole”. Dissi: “Fratello, tu dici che il Signore Gesù è ritornato, che si è fatto carne e che sarebbe Dio Onnipotente. Come puoi provare che Dio Onnipotente sia la seconda venuta del Signore Gesù?”.

Fratello Liu disse con sincerità: “Sorella, questa è davvero una buona domanda. Per capire se Dio Onnipotente è davvero la seconda venuta del Signore Gesù, dovremmo investigare le Sue parole e le Sue opere. Il Signore Gesù disse: ‘Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono’ (Giovanni 10: 27). Dio onnipotente dice: ‘Studiare una cosa simile non è difficile, ma richiede che ciascuno di noi conosca questa verità: Colui che è l’incarnazione di Dio deve avere la Sua sostanza e la Sua espressione. Poiché Dio Si trasforma in carne, compirà l’opera che deve realizzare, e dal momento che Egli Si trasforma in carne, esprimerà ciò che è e sarà in grado di portare la verità all’uomo, dargli la vita e mostrargli la via. La carne che non contiene l’essenza di Dio non rappresenta certamente Dio incarnato: non c’è dubbio. Per esaminare se si tratta dell’incarnazione di Dio, l’uomo deve valutare l’indole che Egli esprime e le parole che pronuncia. In altri termini, il fatto che Egli sia o non sia Dio in carne, e che sia o non sia la vera via, deve essere giudicato dalla Sua essenza. E così, nello stabilire se si tratta di Dio in carne, il punto è prestare attenzione alla Sua sostanza (la Sua opera, le Sue parole, la Sua indole e molto altro), anziché all’apparenza esteriore. Se l’uomo vede soltanto la Sua apparenza esteriore, e trascura la Sua essenza, ciò dimostra la sua ignoranza e la sua ingenuità. […]’ ‘[…] primo, Egli è in grado di inaugurare una nuova era; secondo, è in grado di provvedere alla vita dell’uomo e di mostrargli la via da seguire. Ciò è sufficiente per stabilire che Egli è Dio Stesso. Come minimo, l’opera da Lui compiuta può rappresentare pienamente lo Spirito di Dio, e da tale opera si può vedere che lo Spirito di Dio è in Lui. Poiché l’opera compiuta dal Dio incarnato serve principalmente a inaugurare una nuova era, guidare una nuova opera e introdurre nuove circostanze, questi pochi aspetti da soli sono sufficienti a stabilire che Egli è Dio Stesso. […]’”.

Fratello Liu proseguì: “Le parole di Dio ci dicono chiaramente che per essere certi che Dio Onnipotente sia l’incarnazione di Dio, dovremmo riconoscerLo dalla Sua sostanza. Dio si è fatto carne, quindi ora possiede la normale umanità e la completa divinità., può esprimere le verità e la voce di Dio e può compiere l’opera di Dio perché lavora sotto il governo dello Spirito di Dio. Proprio come quando il Signore Gesù si incarnò per compiere la Sua opera: all’apparenza era un normalissimo Figlio dell’uomo, ma le Sue opere e le Sue parole non avrebbero potuto venire da nessun altro. Il signore Gesù pose fine all’Età della Legge e aprì l’Età della Grazia; ci mostrò la via di ‘Ravvedetevi, perché il regno de’ cieli è vicino’ e compì l’opera di redenzione. Inoltre compì molti miracoli, come sfamare cinquemila persone con cinque pani e due pesci, calmare la tempesta e il mare, resuscitare i morti e così via. Tutto ciò rivelò l’autorità e il potere di Dio e rappresentò la Sua Stessa identità. Quindi il Signore Gesù era l’incarnazione di Dio e il Salvatore dell’umanità. Anche Dio Onnipotente, Cristo degli ultimi giorni, sembra una persona ordinaria, ma è la carne assunta dallo Spirito di Dio; la Sua natura è divina e può compiere l’opera di Dio. Dio Onnipotente compirà l’opera di giudizio a cominciare dalla casa di Dio, basando sul fondamento dell’opera di redenzione svolta dal Signore Gesù: sta mettendo fine all’Età della Grazia e aprendo l’Età del Regno. Esprime tutte le verità che possono purificare e salvare l’umanità. Rivela tutti i misteri del piano di gestione di Dio. Giudica la natura satanica dell’umanità che la porta a resistere e a tradire Dio. Rivela le radici della malvagità del mondo e il nostro essere corrotti da Satana. Condivide l’indole retta di Dio che non tollera offese. Ci indica la via per sottrarci all’influenza di Satana e ricevere la salvezza. Ci dice quale tipo di persone Gli piacciono, quali maledice, chi può ricevere la salvezza e ci mostra la nostra bellissima destinazione finale. Le parole e le opere di Dio ci fanno capire che Dio Onnipotente è davvero l’incarnazione di Dio, la seconda venuta del Signore Gesù. Esprimendo la verità, Dio Onnipotente comunica all’uomo la Sua volontà. Le persone che Gli appartengono riconosceranno la Sua voce e torneranno al Suo trono, mentre coloro che non sono disposti a investigare la verità o che non provano interesse nei Suoi confronti, saranno abbandonati ed eliminati da Dio”.

Il discorso del fratello aveva delle buone basi, tanto che mi convinse e risolse i miei dubbi, Lanciai uno sguardo alla sorella che mi aveva accompagnata, e notai che anche lei era attratta dal discorso del fratello. Questo rafforzò ulteriormente la mia fede.

Il fratello proseguì: “Cristo è la verità, la via e la vita, e solo Dio Stesso può rivelare il mistero del Suo piano di gestione di seimila anni per la salvezza dell’umanità, solo Lui può affermare apertamente tutto ciò che Dio è e ha. Il fatto che possa compiere quest’opera è prova che Egli è Dio. Leggiamo due passaggi delle parole di Dio: ‘Gesù e Io veniamo da un unico Spirito. Sebbene non siamo legati nella carne, i Nostri Spiriti sono una cosa sola; anche se il contenuto di ciò che facciamo e l’opera che intraprendiamo non siano gli stessi, siamo simili nell’essenza; le Nostri carni assumono forme diverse, ma questo è dovuto al cambiamento di epoca e alle diverse necessità della Nostra opera; i Nostri ministeri non sono simili, perciò l’opera che realizziamo e l’indole che riveliamo all’uomo sono anch’esse diverse. […] i Loro Spiriti sono nondimeno una cosa sola. […]’ ‘Sebbene l’opera delle due carni incarnate sia diversa, la Loro essenza e la fonte della Loro opera sono identiche; in sostanza Esse esistono per compiere due fasi diverse dell’opera e sorgere in due età diverse. In ogni caso, le carni incarnate di Dio condividono la stessa essenza e la stessa origine: questa è una verità che nessuno può negare’”. Le parole di Dio Onnipotente mi fecero sentire più vicina al Signore. Pensai: “Non è forse la voce di Dio? Non è Lui a parlarci?” Ero emozionata. Il fratello disse: “Dalle parole di Dio capiamo che Dio Onnipotente e il Signore Gesù sono entrambi incarnazioni dello Spirito di Dio. Operano in epoche diverse, sotto aspetti diversi e nomi diversi, ma sono l’incarnazione di un solo Spirito e provengono dalla stessa fonte. Le loro opere sono complementari, legate l’una all’altra: sono solo opere diverse svolte in epoche diverse dallo stesso Dio. Quindi, Dio Onnipotente è la seconda venuta del Signore Gesù”.

L’ansia e la preoccupazione svanirono. Compresi che credere in Dio Onnipotente non significa tradire il Signore Gesù, ma accogliere la Sua seconda venuta. Sono passata duemila anni, e sebbene Dio Onnipotente e il Signore Gesù appaiano diversi, provengono dallo stesso Spirito. Egli è il vero unico Dio che creò i cieli e la terra e tutte le cose, ed è anche il Creatore che metterà fine al mondo. Egli è Jahvè dell’Età della Legge, Gesù dell’Età della Grazia e Dio Onnipotente dell’Età del Regno. I nomi che Dio assume nelle tre fasi sono diversi, ma in sostanza esiste un unico Dio. Rifiutarsi di accettare l’opera degli ultimi giorni di Dio Onnipotente significa tradire il Signore Gesù.

Ho accolto il ritorno del Signore Gesù

Discutendo varie volte coi fratelli e le sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente e guardando film evangelici come “Aspettando” “Il risveglio dal sogno” e “Il mistero della pietà” mi convinsi che Dio Onnipotente è il Signore Gesù che ho aspettato tanto. Il Signore è davvero ritornato! Ero emozionatissima e non vedevo l’ora di condividere la notizia con le persone della chiesa, che erano ancora confuse dalle voci e non conoscevano la verità. Ero sicura che le pecorelle del Signore avrebbero udito la Sua voce.

Predicai il Vangelo del Regno anche a una sorella a cui sono molto legata. Ci furono parecchi ostacoli dovuti all’interferenza di Satana, ma confidando nella guida di Dio riuscii a coordinarmi con Lui e fui testimone di molte Sue azioni meravigliose. Alla fine la sorella accettò l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni, e in questo risultato vidi il potere e l’autorità delle parole di Dio, perciò la mia fede divenne ancora più salda. Ora vado agli incontri della chiesa, discuto delle parole di Dio, canto inni a Dio e svolgo il mio dovere per soddisfare la Sua volontà. La mia vita è sempre piena e gioiosa, e io ho una nuova visione delle cose. Devo ringraziare la misericordia e la grazia di Dio per la mia vita attuale. L’amore di Dio non mi ha mai abbandonata e mi ha strappata alle tenebre, donandomi una vita luminosa e felice. Sono grata per la salvezza che Dio mi ha riservato. Grazie a Dio Onnipotente! Amen!

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Il mio desiderio si è avverato: ho gioito del ritorno del Signore

Traduzione di Elisa Stucchi

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